Andrea Melcarne

Bio:

Laureato in Matematica presso l’Università di Bologna. Conosce il liberalismo grazie all’Istituto Liberale nel 2019 e comincia a collaborare con il Think Tank da gennaio 2020, prima come articolista, poi come Referente Regionale per l’Emilia Romagna e infine come gestore della pagina Instagram.
Libertario conservatore, Thatcheriano convinto, Salentino Doc e fervido difensore della libertà di parola, sogna un mondo in cui la piaga del politicamente corretto verrà totalmente sradicata.

Cos’è IL per lui:

L’istituto Liberale rappresenta una vera innovazione contro la retorica collettivista, progressista e socialista che sta prendendo sempre più piede in Italia e nel mondo.
Rappresenta un argine affinché le idee di libertà, responsabilità e meritocrazia non vengano calpestate dalla retorica collettivista che sta devastando la società occidentale.

Autori preferiti:

Friedrich August von Hayek, Jordan Peterson, Henry Hazlitt.

Edson Netto Freitas Amaral

Bio:

Edson è laureato in Giurisprudenza e da alcuni mesi ha concluso il Dottorato di ricerca in Diritto Pubblico. Ciononostante, per una parte considerevole della mia sua vita ha studiato e si è dedicato ai grandi pensatori liberali, soprattutto in campo economico, con la Scuola Austriaca di Economia. Tutto è iniziato con l’opportunità di partecipare a un seminario in Brasile con uno dei membri dell’Istituto Mises Brasil. Per la prima volta gli è stato presentato il pensiero di Ludwig von Mises, Eugen von Böhm-Bawerk, Ayn Rand, Murray Rothbard e tanti altri e da allora questa meravigliosa scuola di pensiero è stata una delle sue grandi passioni. La difesa della libertà individuale, il libero mercato, l’imprenditorialità, la difesa della responsabilità e delle scelte individuali sono per Edson punti fondamentali per la costruzione di una società prospera, sana ed effettivamente inclusiva.

Cos’è IL per lui:

L’Istituto Liberale è per me una delle grandi sorprese che ho avuto da quando mi sono trasferito dal Brasile in Italia per terminare gli studi. Ogni giorno che passa conferma la mia consapevolezza che il lavoro svolto dall’Istituto sarà l’unica possibilità per questo Paese di superare finalmente i decenni (o addirittura i secoli) di arretratezza economica generata dagli ostacoli che tutti conosciamo: il pensiero collettivista, costruttivista e, in generale, socialista.

Autori preferiti:

Ludwig Heinrich Edler von Mises, Friedrich August von Hayek, Claude-Frédéric Bastiat.

Filippo Franchini

Bio:

Filippo non è uno studioso di filosofia, o un esperto di economia, ma è una persona eclettica e curiosa e questo carattere lo porta a riconoscere il valore della libertà fin da giovane. Cresce a Cattolica, un luogo turistico, di mare, che lascia in lui la proverbiale attitudine romagnola. La limitatezza di opportunità oltre che il caso, lo portano girare per il Veneto dove, tra un lavoro e l’altro, consegue la laurea biotecnologie e un master alla Fondazione CUOA. Vive a Milano dal 2014, si occupa di genetica in ambito commerciale e marketing.

Cos’è IL per lui:

L’Istituto Liberale è stato una rivelazione, un luogo di crescita e consapevolezza. Vi apprende il valore positivo dell’individualismo come motore della società e del suo progresso. Una concreta opportunità per promuovere le libertà individuali come principio trasversale alle culture e alle inclinazioni delle persone: solo se tra i principi c’è anche quello della libertà tutti gli altri saranno garantiti.

Autori preferiti:

Adam Smith, Ludwig von Mises.

Aurora Pezzuto

Bio:

Aurora studia Economia e Commercio all’Università Ca’Foscari di Venezia, luogo nel quale scopre Istituto Liberale e il liberalismo. Trovandosi in perfetta armonia con le idee liberali ha deciso di volerle diffondere attraverso l’istituto. Viaggia molto per passione, perché spesso attraverso il viaggio l’individuo scopre le dimensioni della libertà, come la l’indipendenza e la responsabilità.

Cos’è IL per lei:

l’Istituto Liberale è uno strumento che contribuisce a aumentare la consapevolezza degli individui, attraverso contenuti formativi e informativi. Inoltre l’Istituto Liberale è fondamentale per promuovere la pluralità delle idee, in una società collettivista infatti la libera concorrenza deve partire dal clima delle idee!

Autori preferiti:

Ayn Rand, Milton Friedman, Robert Pirsig.

Alessandro Pala

Bio:

Alessandro è nato in Sardegna, sta conseguendo la maturità scientifica e ha partecipato all’attività di Istituto Liberale sin dagli inizi. Ha conosciuto il liberalismo studiando la storia filosofia, nella quale ha trovato le fondamenta del pensiero razionale critico e del dubbio assoluto, gli strumenti principi di ogni uomo devoto alla Verità, unica e sola ineluttabile virtù. Vuole promanare il liberalismo nei suoi dettagli attraverso la divulgazione di contenuti complessi ma facilmente fruibili.

Cos’è IL per lui:

L’Istituto Liberale è la più vera roccaforte del liberalismo in Italia, immacolato e non traviato da false politicizzazioni postmoderne quali il neoconservatorismo o il progressismo. L’unico liberalismo autentico è quello classico ed è in esso che sono rintracciabili i metodi per analizzare la società presente e per offrire, di conseguenza, le soluzioni più opportune.

Autori preferiti:

Friedrich von Hayek, Karl Popper, David Hume.

Angelo Mennillo

Bio:

Angelo è laureato in lettere; tuttavia egli è un essere umano, in quanto tale la sua esistenza è votata esclusivamente alla conquista della libertà in sé, unquemai a causa di scientistiche ideologie, un essere umano non è prestato all’esigenza di conoscere come funziona un cuore per trovare ragione di averne bisogno, pertanto pur se non sapesse cos’è e non potesse spiegarlo ad altri, saprebbe comunque che ciò di cui ha bisogno è la libertà.

Cos’è IL per lui:

Il liberalismo subisce attacchi ideologici fin da quando la formalità delle sue prerogative era solo una preliminare formulazione nella mente di alcuni sporadici pensatori. Teorie come quella che il pensiero libero sia un’oscenità, che il benessere alieni l’uomo dalla sua natura, che la proprietà sia ingiusta, sono macchine d’assedio votate a svilire i tesori liberali. L’istituto liberale è la fortezza che abbiamo eretto a difesa dell’individualismo metodologico, la libera cittadella in cui cercare il riposo del sapere liberale. Dentro queste mura troverete il tè gettato per l’indipendenza americana, la botte che fu dimora di Diogene, le armi di Leonida. E voi, volete diventare essere umani?

Autori preferiti:

Robert A. Heinlein, William Godwin, Karl Popper.

Tommaso Caruti

Bio: 

Tommaso è laureato in management. Ha scoperto il liberalismo quando un suo amico gliene ha parlato. Gradualmente ha capito che essere liberi è una virtù, e non un vizio. Vuole collaborare con l’Istituto perchè sa quanto sarebbe bella l’Italia liberale, e vuole fare tutto il possibile in suo potere per poter realizzare questo sogno.

Cos’è IL per lui:

Siamo così poco abituati alla libertà che la mancanza di essa ci sembra normale. La libertà ci mette paura, cosa fare quando si è completamente liberi? L’Istituto Liberale ha il compito di spiegare che è solo tramite la libertà che gli individui possono essere veramente completi e raggiungere il massimo grado di felicità.

Autori preferiti:

Murray Rothbard, Ludwig von Mises, Friedrich von Hayek.